Abigail St. Clair Thomas interviews photographer Giangiacomo Pepe and discusses his work, obsessions and fears.

 

ENGLISH

What are your obsessions? How do they inspire you?
I’m obsessed with making new things, doing more nudes, documenting more places, working with more models, exploring more emotions and always getting stronger. I think of all these things happening at the same time.

 

Describe a perfect day.
The perfect day? I’d like to know this answer too!

 

What do you dream about?
Ultimately I only have nightmares.
I recently have many nightmares, probably because of my demons. Sometimes it’s infinitely running toward nothing. I don’t know what this means, I also don’t want to know the meaning right now. I have a strange relationship with my dreams…

 

What scares you?
When everything ends.

What photographer do you admire?
It depends on the period…right now really love Araki, I think he’s really special.http://www.artnet.com/artists/nobuyoshi-araki/

 

Name your favorite 3 books?
Camera Lucida by Roland Barthes
Choke by Chuck Palahniuk.
Ithica by Konstantinos Kavafis

 

What projects are you working on right now?
I’m working on my new book, it will be in limited edition. It’s a collection of black and white nudes, I’m doing everything myself, so I’m spending all my time on this project. It will be out in mid January.

 

Describe the relationship you have between you and your model.
I usually meet these girls in person only few minutes before shooting them. I usually try to shoot normal girls; not models. I prefer to shoot girls who don’t do this for living because they give to my pictures something more. It’s more spontaneous. I usually don’t have any problems getting the models to pose the way I want. They seem to appreciate my work, so they trust me and we’re both relaxed.

 

How is shooting in film different than shooting digital?
First of all, the results. I could never have the same results and intimacy shooting in digital. They’re totally two different things.

 

What do you want people to feel when they see your work?
I don’t have intentions about the audience, I just hope they will remember me.

 

ITALIANO

Quali sono le tue ossessioni? Come ti ispirano?
La mia fotografia è un ossessione.
Fare cose nuove, altre foto, altri nudi, altri posti, altre modelle, altre emozioni, altre cose sempre più spinte, è tutto questo che mi ispira ad andare avanti e mi ossessiona allo stesso tempo.

Descrivi la tua giornata perfetta?
Giornata perfetta? La vorrei sapere pure io questa risposta!

Cosa sogni?
Sogni veri e propri non ne ho. voglio solo che vada sempre meglio col tempo… vorrei avere delle certezze ma sembra davvero impossibile in questo periodo nel mio paese. ecco magari cambiare tutto andando via ora è un sogno. realizzabile chiaramente.

Che cosa ti spaventa?
Il finale.

Un fotografo che ammiri?
Vado molto a momenti con le preferenze sui fotografi, in questo periodo mi piace molto araki, è davvero qualcosa di speciale.

Quali sono i tuoi 3 libri preferiti?
“La camera chiara” di Roland Barthes. Choke di Chuck Palahniuk. Itaca di Konstantinos Kavafis.

A quali progetti stai lavorando in questo momento?
Sto lavorando a un mio nuovo book, con tiratura limitata e edizione speciale. E’ una raccolta di sole foto di nudo, bianco e nero, sto facendo tutto da solo, quindi ora tutto il mio tempo è impegnato in questo. L’uscita è prevista per meta gennaio se tutto va bene! sarà un gran cosa!

Descrivi il rapporto che c’è tra te e le tue modelle.
La maggior parte delle volte conosco le modelle di persona solo pochi minuti prima di scattare, faccio una promessa però, io cerco sempre di fotografare ragazze e non modelle, nel senso che preferisco scattare con chi non fa questo di mestiere, questa cosa da alle mie foto un qualcosa in più, sono più spontanee, non ho problemi a fare quello che voglio con pose o altro e sopratutto scattando con ragazze a cui piace il mio lavoro, si fidano e siamo rilassati entrambi.

Quali sono le differenze nello scattare in pellicola allo scattare in digitale?
Principalmente è la resa. Non riuscirei mai ad avere la stessa intimità che ho nelle mie foto se scattassi in digitale. Il bianco e nero poi non ve lo devo manco dire quale sia la differenza tra analogico e digitale vero? sono due cose completamente diverse!

Cosa vuoi che le persone sentano quando vedono i tuoi lavori?
non ho reali intenzioni su chi guarda. io spero solo che chi vede le mie foto se le ricordi poi, chiaramente un bel ricordo, ecco questo sarebbe già un bell’obiettivo!

 

 

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